MASE modifica regole per gli incentivi alle comunità energetiche
Efisio Serra / 17 maggio 2025

MASE modifica regole per gli incentivi alle comunità energetiche

Allargata la platea dei beneficiari

Roma, 17 maggio 2025 - Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha firmato ieri il decreto che introduce modifiche di rilievo alla disciplina per l’incentivazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, CER, e delle configurazioni di autoconsumo. Le comunità energetiche sono associazioni di enti pubblici e privati associate per condividere

Il provvedimento aggiorna l’elenco degli incentivi previsti per le comunità energetiche (che condividono l’energia prodotta localmente da fonti rinnovabili ndr) ed estende l’ambito di applicazione della misura finanziata dal Pnrr.

Le comunità energetiche sono associazioni di enti pubblici e privati che si uniscono per condividere l’energia prodotta localmente da fonti rinnovabili

La principale novità riguarda l’erogazione di contributi in conto capitale del Pnrr per lo sviluppo delle comunità energetiche e delle configurazioni di autoconsumo collettivo. L’applicazione della normativa, fissata nel testo ancora in vigore solo a comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, si allarga anche ai progetti realizzati nei comuni fino a 50.000 abitanti.

Nel testo è inoltre prevista una maggiore flessibilità nei tempi di entrata in esercizio dei progetti, la possibilità di richiedere un anticipo fino al 30% del contributo e l’esclusione del fattore di riduzione in caso di cumulo con altri contributi, anche per le persone fisiche.

“Abbiamo lavorato per migliorare l’orientamento dello strumento di incentivazione, con l’obiettivo di facilitare e ampliare la platea dei beneficiari - ha dichiarato il ministro Pichetto - Crediamo fortemente nelle Comunità energetiche come strumento per fornire energia rinnovabile a prezzi accessibili. Con questo intervento normativo rafforziamo un percorso iniziato oltre un anno fa, volto ad aumentare i benefici ambientali, economici e sociali per le famiglie italiane”.

Altre novità non trascurabili sono rappresentate dall’aumento dell’anticipo del contributo e dall’entrata in vigore dei benefici. La percentuale dell'acconto del contributo in conto capitale richiedibile da parte dei beneficiari sale al 30% dal 10% attualmente in vigore e l’applicabilità delle nuove disposizioni viene estesa anche ai progetti presentati in data antecedente alla data di entrata in vigore del provvedimento.

Il decreto è in corso di trasmissione alla Corte dei Conti per le verifiche di competenza, seguiranno quindi la pubblicazione e la successiva entrata in vigore.

Efisio Serra

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